ORACOLO DEL DISSENSO

LEGGERE IL PRESENTE PER PROTEGGERE IL FUTURO

QUESTIONARIO PER GIORNALISTI/E e ATTIVISTI/E

Se lavori o collabori nel settore del giornalismo o dell'attivismo, ti chiediamo di dedicare dieci minuti del tuo tempo alla compilazione di questo questionario su censura e dissenso, per aiutarci a mappare rischi, pericoli e strategie di difesa da parte della società civile e del giornalismo indipendente.

RISPONDI AL QUESTIONARIO

Grazie a questo progetto, finanziato da Civitates, intendiamo produrre ricerche, approfondimenti, attività di networking e comunicazione creativa, incentrate sul tema della repressione del dissenso, con riferimento in particolare ai nuovi decreti sicurezza approvati dal parlamento italiano e alle numerose iniziative liberticide recentemente annunciate.


Il progetto parte da un’idea: di fronte ad un crescente autoritarismo che si dota in casa e altrove di vecchi e nuovi strumenti di controllo e repressione, la società deve rispondere attraverso l’organizzazione trasversale e l’unione delle lotte.


Parte di questa organizzazione si fonda sulla ricerca di una base teorica per rispondere alla domanda fondamentale: “Come possiamo arrivare ad ottenere ciò che vogliamo?”.


Le risposte non possono che arrivare partendo dalle esperienze umane che mediano tra reali condizioni di vita esperita e il processo di creazione di consapevolezza sociale. Il percorso che ci ispira passa attraverso una prospettiva materiale che collega attivismo pratico e risposta ai bisogni universali dell’umano.

Mettiamo in relazione le varie forme di attivismo ai bisogni basilari del nostro tempo, la lotta per la casa in risposta al bisogno di abitare in sicurezza, la lotta per l’acqua pubblica in risposta al bisogno fondamentale dell’abbeverarsi.
In questo senso, la repressione non solo ribalta il senso delle strutture sociali mettendo l’umanità al servizio di esse invece che viceversa, e soprattutto  sottrae a tutte e tutti quei bisogni basilari che sono inalienabili per costituzione umana e per cui ci mobilitiamo.


Il dissenso serve a ripristinare il giusto rapporto tra uomo e sistema, rimettendo quest’ultimo al servizio del primo.
Mappare il dissenso, raccontarne le storie, serve a riconnettere le esperienze materiali fondanti e costruire consapevolezza generalizzata muovendo oltre le lotte particolari.


Le attività prevedono la produzione di quattro risultati chiave:


  • Un report che mappa le sfide, le questioni critiche e i casi di censura o repressione affrontati da attivisti, organizzazioni della società civile, giornalisti e media indipendenti. Il rapporto includerà strategie di resistenza coordinate, piani di contingenza su come affrontare lo scenario attuale e gli eventuali scenari peggiori, e uno strumento di condivisione di pratiche e saperi dei movimenti.


  • Un  video documentario per raccontare alcune realtà italiane che metta in luce gli attivisti e i collettivi in Italia che persistono e resistono nonostante il costante aumento di politiche repressive.


  • Articoli e materiale informativo su temi legati alla soppressione della libertà di parola e ai rischi per il giornalismo indipendente, alle prassi di intimidazione e censura, alle forme di violenza da parte della polizia, compresi casi di violenza e decessi durante gli arresti o i controlli di polizia.


  • Un mazzo di carte, intitolato “Oracolo del dissenso” e ispirato ai tarocchi, progettato per facilitare eventi di “lettura del futuro” per attivisti e giornalisti che si concentreranno sui temi della censura, della sorveglianza e della repressione, utilizzando le carte per illustrare in modo creativo i principali pericoli che la nostra società deve affrontare.


Nello spirito di info.nodes, miriamo a rendere tutto il nostro lavoro aperto, collettivo e partecipativo. Per raggiungere questo obiettivo, organizzeremo due sessioni di co-progettazione e sviluppo dei contenuti con altre organizzazioni, attivisti e giornalisti.


Progetto finanziato da Civitates