CENSURA E DISSENSO
QUESTIONARIO PER GIORNALISTI/E e ATTIVISTI/E
Ti chiediamo di dedicare dieci minuti del tuo tempo alla compilazione di questo questionario su censura e dissenso, per aiutarci a mappare rischi, pericoli e strategie di difesa da parte della società civile e del giornalismo indipendente.
Grazie a questo progetto, finanziato da Civitates, intendiamo produrre ricerche, approfondimenti, attività di networking e comunicazione creativa, incentrate sul tema della repressione del dissenso, con riferimento in particolare ai nuovi decreti sicurezza approvati dal parlamento italiano e alle numerose iniziative liberticide recentemente annunciate.
Le attività prevedono la produzione di quattro risultati chiave:
- Un report che mappa le sfide, le questioni critiche e i casi di censura o repressione affrontati da attivisti, organizzazioni della società civile, giornalisti e media indipendenti. Il rapporto includerà strategie di resistenza coordinate, piani di contingenza su come affrontare lo scenario attuale e gli eventuali scenari peggiori, e uno strumento di condivisione di pratiche e saperi dei movimenti.
- Un video documentario per raccontare alcune realtà italiane che metta in luce gli attivisti e i collettivi in Italia che persistono e resistono nonostante il costante aumento di politiche repressive.
- Articoli e materiale informativo su temi legati alla soppressione della libertà di parola e ai rischi per il giornalismo indipendente, alle prassi di intimidazione e censura, alle forme di violenza da parte della polizia, compresi casi di violenza e decessi durante gli arresti o i controlli di polizia.
- Un mazzo di carte, intitolato “Oracolo della Resistenza” e ispirato ai tarocchi, progettato per facilitare eventi di “lettura del futuro” per attivisti e giornalisti che si concentreranno sui temi della censura, della sorveglianza e della repressione, utilizzando le carte per illustrare in modo creativo i principali pericoli che la nostra società deve affrontare.
Nello spirito di info.nodes, miriamo a rendere tutto il nostro lavoro aperto, collettivo e partecipativo. Per raggiungere questo obiettivo, organizzeremo due sessioni di co-progettazione e sviluppo dei contenuti con altre organizzazioni, attivisti e giornalisti.
Progetto finanziato da Civitates
